Studio e costruzione del personaggio

Studio e costruzione del personaggio

ROMA: STUDIO E COSTRUZIONE DEL PERSONAGGIO

Workshop intensivo in un week-end

Il teatro è lo specchio della realtà, e uno specchio non ha bisogno di cornici dorate

(Peter Brook)

Lo studio e la costruzione del personaggio è la fase più complessa e più affascinante di tutto il lavoro attoriale. Si tratta di compiere una vera e propria ricerca, che passa necessariamente attraverso le azioni fisiche e l’improvvisazione, per scoprire delle parti di sé che non avevamo mai contattato, e metterle a disposizione del personaggio.

Significa concedere la propria interiorità e mettersi a completa disposizione del testo, superando le proprie resistenze, al fine di agevolare  la relazione che creeremo con il nostro personaggio.

Non imitare

Non si tratta di “imitare”. Se imiti, il pericolo è di portare in scena un personaggio bidimensionale,  adinamico. Molti attori fanno di tutto per sembrare “veri”,  ma hanno paura di “imbruttirsi”, e cercano rifugio nei cliché, applicano dei moduli vocali consolidati, risultando in qualche modo “piacevoli”. Il tentativo è sempre quello di sedurre il pubblico, anziché coinvolgerlo. Finché saranno vincolati dal giudizio, non vi sarà mai una totale aderenza al personaggio, e quindi non ci sarà una reale esperienza nella finzione. 

Superare i propi confini           

Non si tratta nemmeno di fare veramente tutto ciò che fa il personaggio (e quindi, eventualmente uccidere, torturare o stuprare), ma si tratta di farlo senza farlo, e cioè contattare la parte di te che potrebbe farlo davvero. Qui sta il lavoro dell’attore: andare a sondare nel profondo, fino a conoscere tutti i “te” che tieni a bada perché non diventino te, e metterli al servizio del personaggio.

Nel vizio dell’imitazione, alla base c’è il giudizio, da parte dell’attore, che di conseguenza  crea una distanza tra sé e il personaggio. Potrebbe uscirne un bell’esercizio di stile, si, però inutile all’attore e al pubblico, il quale, più che altro, vuole vedere il personaggio, e non l’attore. Vuole vivere qualcosa di non quotidiano, vuole essere sorpreso, e non rassicurato.

Per agire il personaggio devi correre il rischio di andare oltre i tuoi confini e accettare tutte le parti di te, anche quelle “brutte”, quelle che non sapevi di avere. Qui sta la forza del teatro. Questo è il potere dell’attore.

Argomenti di studio

Riscaldamento fisico e vocale. Esercizi sul ritmo e sull’ascolto. Analisi del testo. Improvvisazione teatrale. Training sensoriale. Costruzione del personaggio e montaggio delle scene.

WhatsApp chat

Modulo iscrizione

Compila il modulo e sarai contattato entro 24 ore per completare la tua iscrizione

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE:

L’invio di questo modulo è vincolante?

No! E’ una semplice raccolta dati, per poter essere ricontattati e procedere all’iscrizione in un secondo momento

______________________________

E’ possibile effettuare l’iscrizione in un altro modo?

Si! Contattaci al n° 3393300989 ed effettua l’iscrizione telefonicamente.